Utilizziamo cookie ed altre tecnologie simili per consentirti di usare i nostri servizi e per migliorare la tua esperienza sul nostro sito, come descritto in dettaglio nella nostra Informativa sui cookie.
Utilizziamo tali cookie anche per capire come i clienti utilizzano i nostri servizi al fine di poterli migliorare (ad esempio, analizzando le interazioni con il sito).
Cliccando su "Accetta tutti", accetti di memorizzare i cookie sul tuo
dispositivo per migliorare la navigazione del sito, analizzare l'uso del
sito e aiutarci nei nostri sforzi di marketing.
Sussistano i presupposti per la responsabilità aggravata ex art.
96 comma 3 c.p.c. quando il ricorso giudiziario, redatto a stampone con
strumenti di intelligenza artificiale, manca di qualità, di pertinenza
e rilevanza degli argomenti utilizzati.
Il caso: è impugnata la decisione della Corte di appello che
confermava l’assegnazione della casa coniugale alla madre, pur in
assenza di stabile convivenza con la figlia maggiorenne con disabilità
(collocata in struttura), per garantirle una futura disponibilità
dell’abitazione.
Gli esborsi sostenuti dai coniugi per la costruzione della casa coniugale sono ripetibili?
Tribunale di Catania, Sez. civ. III, 22 settembre 2025, n. 4594
30 settembre 2025
Il caso: un coniuge separato agisce per la restituzione delle
somme investite durante il matrimonio per l’edificazione della casa
coniugale (costruito su un terreno di proprietà comune al 50%,
appartenente dunque ad entrambi).